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 Storia [ it ]   Viewed Times [2519] - Update 14 August 2010 - h 21:40:27
 
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UMANITÀ ECCE HOMO - terza parte

 
Uomini siate e non pecore matte - La storia vista attraverso la vita di Mussolini. Documento inedito, svelati i motivi di scelte che hanno formato l'umanità
Milano: Esclusiva LSNN - di Letterio Curcuruto - Questo documento racconta periodi storici importanti in chiave inedita, è suddiviso in quattro parti, sintetico nell'espressione, completo e approfondito. Gli argomenti principali trattati sono: la personalità, il destino, lo spirito, cenni all’Illuminismo, cenni a personaggi che hanno fatto la storia d'Italia e non solo come Ramsete, Napoleone, Conte Camillo Benso di Cavour, Max Planck e Carlo Rubbia, Mussolini, cenni alla Lira di carta e Lira d’oro, Socialismo e il Comunismo, Leggere questo documento farà cambiare idea su quanto la storia appresa dai libri ci ha trasmesso. Verranno spiegati gli aspetti spirituali che hanno fatto commettere le azioni determinanti che hanno fatto la storia vera dei nostri popoli e delle nostre nazioni. «Patto d’Acciaio – la guerra»

La condizione di chiudere le Logge massoniche ha importanza realativa, poiché dall’esperienza romagnola conosce i Massoni che non fanno lotte di opposizione, tendono solo al progresso civile,

La Massoneria è una Organizzazione, priva di rappresentanti Divini, i cui associati -Fratelli in tutto il mondo- alla ricerca dell’Essere si indirizzano alla Luce del Creatore. Nei millenni ha lavorato con tutti e per tutti, nella concezione che tutti sono Creature di Dio-. (Pertini, socialista confinato dal Fascismo, liberato dall’isola di “Ventotene”e portato in Franci. Nello scandalo sella Loggia P2 quale Presidente della Repubblica si è scagliato contro la Massoneria, una “vocina” lo ha zittito) La massoneria esclude dalla organizzazione chi deroga dalla confessione. Nel 1908 . alcuni Fratelli, avendo perorato l’insegnamento cattolico nella scuola statale, sono stati invitati a costituirsi in Organizzazione diversa (l’Oriente di piazza del Gesù).

Mussolini, con il Ministro della Pubblica istruzione, Giovanni Gentile (Socialista), ha affrontato il problema dell’analfabetismo riducendolo quasi a zero, in particolare con le Scuole rurali, raggiungendo i contadini in campagna e nelle montagne. (similmente ha fatto Stalin per istruirei contadini).

Ha istituito la scuola i cui Docenti venivano monitorati nelle capacità di insegnanti e educatori .

Nelle scuole tecniche praticavano quanto avevano appreso nelle lezioni. Nei Licei, proemio dell’Università, ha introdotto l’insegnamento dell’Analisi Estetica per imparare la critica ragionata. L’università rigorosamente selettiva per un efficace esercizio professionale.

Una impostazione della scuola che oltre a cancellare l’analfabetismo è stata di sprone alle intelligenze.

Negli effetti della cultura è il progresso dell’industria della tecnologia e della ricerca scientifica che ha incrementato il progresso. La Trazione elettrica (gli Americani hanno copiato il Locomotore).

L’Aeronautica ha fatto costruire il velivolo (S79) che ha portato il bombardamento aereo da circa 130 a 350 Km/ora.

Nel 1936 a Guidonia (centro sperimentale) è stato costruito il tunnel del vento per studiare il volo supersonico.

Nel 1941 è stato collaudato l’aeroplano con propulsione a spinta.

Nel centro di ricerca di via Palisferna (Roma) lo studio dell’atomo ha prodotto la Pila atomica. (Il ricercatore Ettore Maiorana. in previsione della Bomba atomica atta cancellare l’esistenza di migliaia di persone si è reso irreperibile).
Nel Veneto cultori di Finanza hanno elaborato gli studi dell’Economia moderna (Studi pubblicati in Argentina perché in Italia l’economia era “dominio” del professore Luigi Einaudi)... Quando la emissione Radioelettrica è stata concentrata in raggio «detto raggio sella morte » quindi ignorato (1932-1933), l'esperimento segretamente studiato, ha originato il Radar...

E via via con le scoperte e le Intelligenze, così preparate da essere accolte con entusiasmo nei centri di ricerca in tutto il mondo.

La carenza di risorse viene affrontata con intelligenza e sagacia: la mancanza di carbone fossile è attenuata con la elaborazione di Dighe e l’elettrificazione della rete ferroviaria dal Nord al Sud, lasciando alla trazione a vapore le linee Piemonte-Veneto e le linee Bologna-Puglia alla trazione a vapore affinché, nella eventuale “rovina” delle dighe e conseguente mancanza di energia elettrica i trasporti possano procedere con l’impiego delle locomotive.

Le poche risorse alimentari sopperite, seppur parzialmente, con la bonifica della Campania e del Potentino e soprattutto con la bonifica delle paludi del Lazio in cui sono Città e Comuni atti ad accogliere uomini e gruppi di lavoratori in sopravanzo.

Le Forze Armate nell’egida del Re rende difficile il controllo dei Comandi e dell’Industria che profitta sui mezzi necessari per, l’addestramento e l'impegno sociale...

Particolarmente importante la correzione del Trattato di Versailles con il governo gravato dai retaggi dei governi precedenti che, fra altro, avevano avversato D'Annunzio, anche con le Forze armate, perché con “i Volontari di Ronchi (Veneto) aveva determinato i confini orientali del paese”.

Mussolini, con i Patti di Rapallo ha determinato i limiti dei Paesi Balcanici.. Con i Patti di Stresa ha indotto la Francia a restituire alla Germania i territori orientali (industre e miniere) ponendo fine alla inflazione della moneta che ha portato alla fame il popolo tedesco. La fame così tremenda da suggerire a Hitler, succeduto al governo, di mettere al lavoro i tedeschi con lo spettro degli Ebrei a cui era attribuita la responsabilità della sconfitta subita.

La Crisi del 1929 che ha determinato il crollo dell’Economia con fallimento di Banche e Imprese generando lo scompiglio generale del lavoro e dei mercati.

In America, detentrice di grandi risorse, la Crisi è stata combattuta e vinta dal Presidente Teodoro Roosvelt che con il “new deal” ha messo al lavoro gli americani (forse aveva letto gli studi sull’economia in cui non sono le riserve auree ma la capacità di produrre).

In Italia Mussolini ha arginato la cresi adottando i suggerimenti di esperti in Economia e Finanza: Beneduce ha suggerito di nazionalizzare le Aziende fallite aggruppandole in Istituto per la ricostruzione industriale - l’IRI-, e il suggerimento di Gualino che ha suggerito di trovare il finanziamento con l’ imposta sulle entrate, l’IGE (tassa sul traffico commerciale). (1)

  1. La crisi del 1929 è stata la svolta dell’economia nell’uso delle risorse e del lavoro. La previsione che non sarebbe l’Oro a determinare il progresso ma la capacità di lavoro e delle risorse nazionali. Nonostante il progresso l’Industrializzazione e i provvedimenti per riorganizzare il paese, Mussolini gravato dalla crisi che ha moltiplicato la disoccupazione. Come provvedere? dove indirizzare i disoccupati?

Dalla guerra Inghilterra e Francia si erano impossessate delle colonie dell’Austria e della Germania in aggiunta alle invasioni operate. Unico territorio possibile l’Impero Etiopico esplorato e delimitato con “mappe” dall’esploratore Barone Franchetti divenuto amico dell’imperatore Ailè Selassiè.

Mussolini ha invitato il Barone Franchetti a trattare con l’Imperatore la fertilizzazione dell'Etiopia; . ma nel volo Roma Adis Abeba il velivolo, avendo bisogno di carburante si è fermato nell’aeroporto del Cairo (colonia inglese) dove è stato sabotato, per cui ripreso il volo, dopo 60 Km è esploso con la morte del Barone.

Mussolini, impedito nell’intento di evitare la migrazione incontrollata, non potendo usare la Diplomazia a causa dalle influenze sull’Imperatore dei colonizzatori della Somalia Inglese e della Somalia Francese, è stato costretto a dichiarare guerra all’Etiopia.

La guerra che vinta ha trasferito il Titolo di Imperatore al Re d’Italia. Gli Italiani immigrati incuranti dei costi hanno iniziato la fertilizzazione con un progresso tale da coinvolgere gli Abissini al punto di impegnarli nel seguire e imitare gli invasori che divenivano collaboratori. Gli Etiopi che a frotte sono venuti in Italia tornavano entusiasti e festanti.

Nella guerra contro gli Alleati, l’Imperatore e i Ras reintegrati, hanno accolto nel loro ambito il maggior numero possibile di Italiani.

La “Società delle Nazioni”, (egemoni Inghilterra e Francia), contraria alla guerra ha deliberato le Sanzioni all’Italia, con l’opposizione della Germania che ha votato contro. adoperandosi a fornire il necessario. .

Hitler rinvigorito dalla restituzione delle miniere e delle industrie, coltivava il sogno di unire in comunità i popoli tedeschi a cominciare dall’Austria e Mussolini, che si era adoperato a stabilire confini e autonomie, si è opposto all’invasione dell’Austria schierando le forze armate alla frontiera. Atteggiamento mutato nel 1938 quando il Nunzio apostolico di Berlino, Cardinale Eugenio Pacelli, con il “placet” della Vaticano ha concordato l’invasione dell’Austria .

Mussolini, memore dell’arroganza Anglo Francese, ha contrattato con Hitler il “Patto d’Acciaio”, per il quale è stato impegnato nelle Leggi razziali.

Leggi promulgate e non seguite perché tutti figli di Dio.

Infatti Mussolini, andato in Libia, sfoderando la spada si è proclamato protettore degli Arabi; ha firmato i Patti Lateranensi chiudendo le Logge e non perseguitato i Massoni; ha proclamato la persecuzione degli Ebrei, ma a Ciano (Ministro dell’estero) che gli riferiva dei Diplomatici in Polonia, che fornivano gli Ebrei di altri documenti per sfuggire le persecuzioni, ha risposto: li lasci lavorare; a Roma il Ghetto era nel quartiere di Palazzo Venezia; gli Ebrei tedeschi e Austriaci si rifugiavano in Italia.

Hitler consapevole delle difficoltà della guerra combattuta sui due fronti, si era impegnato a indebolire la Russia.

Nel 1935 profittando dei Servizi segreti ha imbrogliato Stalin il quale ha fatto uccidere il Generale Tucacewski con migliaia di ufficiali e istituito il Commissario Politico che controlla i Comandanti i quali non possono parlare ai Soldati se non con la loro presenza (Nei campi di prigionia tedeschi i Commissari politici erano separati).

Nel 1939 con gli incontri dei Ministri degli esteri (Ribentrop – Molotov) ha trattato la spartizione della Polonia. Aveva concordato con il Governo giapponese il trattato di alleanza.

Il Giappone che aveva iniziato con l’invasione dei territori Cinesi, profitta per allargare il suo dominio occupando le isole dell’Arcipelago Indo Australe, carente di protezione poiché le Flotte Inglesi e Francesi erano impegnata altrove e gli Americani, inibiti dalla Dottrina Monroè non potevano intervenire.

Hitler convinto di unire i tedeschi senza troppe opposizioni ha dichiarato la guerra.

Mussolini contrario alle lotte di invasione e consapevole della inadeguatezza delle forze armate ha proclamato la “non Belligeranza”. (A Roma corre la voce che il Capo di Stato Maggiore merita la medaglia al Valore, perché in pace e da solo ha distrutto un esercito)
I Governi alleati, consci della potenzialità tedesca, sollecitavano Mussolini a guerreggiare contro la Germania; in particolare la Francia, il cui Stato Maggiore, indebolito dal governo social comunista, disponendo solo della Linea Maginot per fronteggiare i tedeschi (la Linea è limitata al confine con la Germania perché oltre avrebbe offeso i paesi confinanti), aveva programmato di combattere i tedeschi anche dall’Italia.

Mussolini, costretto dall’arroganza, che era arrivata a far stazionare le navi trasporto merci nella baia di Gibilterra, obliando la non Belligeranza, ha dichiarato guerra agli Alleati. .

LA GUERRA
La Germana, sconfitta nella guerra mondiale, che con l’armistizio era stata privata delle colonie, le forze armate ridotte a 40.000 uomini e l’occupazione dell’Ovest avevano provocato disoccupazione e fame. Rinvigorita dai Patti di Stresa si è rimessa al lavoro così alacremente che in sette anni ha prodotto una Forza armata così potente in Cielo Mare e Terra da consentire la rivalsa e l’accorpamento dei popoli di origine tedesca..

Infatti ha occupato la Polonia, divisa con i Russi con cui l’aveva patteggiato e contemporaneamente bombardato l’Inghilterra seminando distruzione (Coventry rasa al suolo), danneggiato Londra, protetta dai radar, ha occupato la Francia, attraverso il Belgio e l’Olanda.

Intanto che i Governi si rifugiavano a Londra i resti delle Armate Inglese Francese Belga e Olandese correvano verso l’Inghilterra, incontrastati dai Tedeschi perché sarebbero “esca” per attirare e distruggere la Flotta inglese, che avrebbe dovuto, trasportarli oltre la manica. Ma, gli inglesi traghettandoli con battelli civili li hanno salvati facendo fallire il tentativo

Hitler, nell’impossibilità di invadere l’Inghilterra, isola protetta dal mare e dall’aria, anche con la vigilanza Radar e con il popolo capace di ogni sacrificio, è costretto a modificare il piano programmato e violando il patto di non intervento dichiara guerra alla Russia informando Mussolini, il quale, ha partecipato inviando il CSIR : Corpo D’armata con due Gruppi di aeroplani che hanno combattuto con eroismo e umanità da destare ammirazione e apprezzamento.

I Cacciatori che all’arrivo sono stati segnalati al nemico, hanno abbattuto sette degli aerei Russi venuti per distruggerli al suolo.

I Tedeschi hanno accorpato un reggimento della Divisione Celere alla conquista di Rostov.

Gli italiani che all’umanità accomunano foga e coraggio hanno destato tanta ammirazione che i Soldati russi attaccavano al grido Savoia.

Decimati i Russi, Hitler ha fermato l’invasione ai limiti di Leningrado e Mosca per dire agli Inglesi : “ho distrutto il comunismo trattiamo la fine della guerra”.

Walter Hess segretario di Hitler, inviato in Inghilterra per trattare la pace non potendo indirizzarsi a Londra protetta dalla sorveglianza aerea, ha atterrato in Scozia.

Churcill, rassicurato dalla legge “Affitti e prestiti” contrattata con gli USA, non lo ha ricevuto ma lo ha fatto prigioniero.

Hitler, nonostante l’inverno e il gelo che ha vinto anche Napoleone, ha ordinato di riprendere il combattimento, ma il freddo ( - 55°) e l’armata, pur munita dei mezzi per riscaldare i motori non può muovere malgrado la sostituzione di tre Comandanti..

I russi, familiari al freddo ne profittano e usando i cavalli attaccano scegliendo la zona Italiana ritenuta la più debole, trovando una resistenza tale da indurli a spostare l’attacco nella zona di Karrcov, occupata dai tedeschi, riescono a passare e dilagare arrivando ai limiti di Pawlograd, e se non fossero stati fermati dal gelo che ha impedito anche i cavalli, avrebbero occupato la strada dei rifornimenti isolando gli schieramenti.

Per tamponare la “falla” Rumeni hanno inviato una Divisione (I resti sono in quattro fosse di 100 metri per 8 di profondità).

Mussolini, incurante delle difficoltà, ha inviato un Reggimento di Bersaglieri un Reggimento d’Artiglieria e due Divisioni di Alpini mutando il Corpo di spedizione in Armata (ARMIR)

L’America, che per la Legge del Presidente Monroè, non può guerreggiare se non per difendersi, aggredita dal Giappone (7 Dicembre 1941 nella Baia di Perl Harbur), è costretta a entrare in guerra. fornendo ai russi i mezzi per contrattaccare,

L’America, che dispone di risorse incalcolabili disposte in un territorio esteso su tre Fusi orari, isolata dall’oceano Atlantico e dall’oceano Pacifico non è occupabile, fornisce i belligeranti dei mezzi necessari alla guerra. (La legge “Affitti e Prestiti”).

Partecipando al conflitto l’America fornisce ai Russi i mezzi per continuare la lotta e contrattaccare l’invasione.

A Stalingrado, malgrado la strenua resistenza, i Tedeschi sono costretti ad arrendersi, e i resti dell’armata fuggono fra nevi e ghiacci per scampare alla prigionia.

L’America, con il popolo fedele e conteso (Giusto o sbagliato è il mio Paese), può essere attaccata solo dall’aria. I Giapponesi tentano di attaccarla mediante il “Jet Stream” inviando palloni incendiari. Ma sono fermati dagli americani il cui governo convocando i Redattori ha imposto il silenzio sugli incendi e i giapponesi ignari degli effetti considerando inutile il tentativo hanno smesso l’attacco.

La guerra contro il Giappone finirà con l’occupazione dei territori e le Bombe Atomiche hanno indotto il Giappone alla resa, Resa anche con la Russia che malgrado la preventiva richiesta di armistizio ha dichiarato guerra occupando l’arcipelago delle Currili.

La guerra in Europa si risolve nel 1945 ma potrebbe finire prima se il Presidente americano non fosse affascinato di Stalin che nel convegno t Yalta (Crimea) ha voluto la spartizione dell’Europa (Quella che sarà la Cortina di ferro) e Roosvelt condizionato dalle “Loby” che dovevano completare la fornitura dei mezzi contrattata.

Le risorse americane son tante e tali da suscitare nelle organizzazioni che hanno eletto il Presidente, la voglia di fare degli USA una Potenza dominante.

Stalin, rinvigorito dalle risorse americane, voleva vincere la guerra completando l’occupazione stabilita senza eccessivi ostacoli ha fermato l’avanzata alle porte di Varsavia facendo ordinare la rivolta della Resistenza polacca (Diretta dal Generale Bor e distrutta dai Tedeschi).
Roosvelt ha fatto stazionare le truppe alleate alla “linea Gotica” (Tirreno Adriatico) (Lo spiegamento si è mosso dopo che Chiurcill ha dato ordine di attaccare alle truppe inglesi schierate nelle Marche). L’avanzai in Francia è stata ritardata per uguali motivi (I Tedeschi hanno rioccupato i territori fino alle Ardenne).

La Germania memore della fame nella sconfitta, conduce la guerra con un comportamento che va oltre il sogno di Hitler generando contrasti anche fra i tedeschi. (La Warmakt in contrasto con le SS, per liberarsi di Hitler ha provato con attentati che falliti hanno prodotto il sacrificio degli organizzatori).

In Italia la guerra è problema complesso e farraginoso che Mussolini si adopera a risolvere in silenzio.

Nelle forze armate molti Capi, con l’egida del Re, badano all’interesse privato... Le Imprese che forniscono i mezzi badano al guadagno.

I reduci di precedenti guerre, reclutati per l’occasione, si imboscano nelle burocrazie (Ministeri. Intendenze militari) e Mussolini costretto deve scegliere fra i ritenuti capaci a cui affidare il comando. (quando e dove possibile)

In Etiopia Amedeo Di Savoia Duca d’Aosta vice Re, personalmente impegnato nei combattimenti, per carenza di mezzi costretto ad arrendersi con l’“onore delle Armi” in riconoscenza del valore dimostrato.

In Libia, nell’Oasi di Jarabub i soldati combattono l’avanzare del nemico fino all’esaurimento fisico (...colonnello non voglio pane voglio piombo per mio moschetto...).

Il comandante, Generale Graziani, chiede rifornimenti mediante la rete aeronautica perché attraverso la rete dell’esercito le Spie modificano o deviano le richieste.

Gli imboscati nella “burocrazia” si impegnano nei propri interessi. Le Imprese incuranti della guerra si dedicano al guadagno. (L’Aeronautica per avere motori adatti alla guerra ha favorito la fabbrica di Pomigliano d’arco a costruirli su “licenza” Mercedes).

Le Spie imboscate fra i militari, collaborano con il nemico informandolo, e spesso proteggendolo nelle operazioni militari, che i Comandi tentano di arginare. (l’avanzata Slava è stata fermata dal - SIM - Servizio Informazioni Militari-).

Mussolini che aveva proclamato la non belligeranza, a causa dei soprusi Inglesi e Francesi è costretto a fare la guerra assieme alla Germania.

L'America, inviando truppe e mezzi consente di incrementare lo schieramento africano per cui Hitler fa affluire truppe tedesche comandate dal Feld maresciallo Rommell e Mussolini. per evitare il subordine al Comandante Graziani lo sostituisce con il Generale Messe, noto ai tedeschi per aver comandato il CSIR.

L’evento coincide con la preparazione dello sbarco alleato in Francia i cui confini sono predisposti armati: il Vallo atlantico.

Rommell lascia la Libia per assumere il Comando dello schieramento e il Generale Messe assume il comando dei due fronti.

Sul fronte egiziano gli Alleati avanzano malgrado la leggendaria resistenza della Divisione Folgore a El Alamein. (l’Aeronautica si è impegnata fino all’ultimo trabiccolo a elica).

Sul fronte Ovest gli italiani resistono mentre i Tedeschi cedono e il Generale Messe è costretto a chiedere la cessazione dei combattimenti.

In previsione della guerra nel continente in Algeria sono state radunate tante forze da costruire baracche e depositi atti a confondere lo Spionaggio.
Sbarco 8 Luglio 2943
Lo Sbarco effettuato l’8 Luglio 2943 sulle coste siciliane con l’ausilio della Mafia (in America rigogliosa), è il preludio della invasione dell'Italia. (I Traditori della Marina hanno dato l’ordine di disarmare le artiglierie a difesa della Base di Augusta e scappare).

Il Re in previsione degli eventi aveva predisposto il cambio del governo da Mussolini a Badoglio.

Il 25 Luglio il Gran Consiglio ‘Fascista’, dissertando sulla condotta bellica, attribuisce le responsabilità a Mussolini, che ascolta e non replica poiché i dolori che lo fanno contorcere in poltrona sono dovuti ai traditori di cui i contestatori fanno parte e lui, come sempre, evita discussioni (Dino Grandi aveva in tasca due bombe a mano).

Mussolini recatosi dal Re gli ha esposto la situazione e il Re, che aveva disposto il cambio del governo con il Generale Badoglio, dopo averlo accolto e cordialmente discusso, lo congeda facendolo arrestare nell’uscita dal palazzo.

Mussolini, che per oltre venti anni ha governato con la fiducia del Re, facendolo Imperatore, è in prigione.

L’evento sconvolge il Paese e le Forze armate protese alla lotta, e Hitler che invia altri Reparti ...
Badoglio al governo, è impegnato a contrattare l’armistizio con il Comando Alleato e soprattutto “tutelare” il Re e la sua Casata.

La trattativa dell’armistizio a Cassibile (Siracusa) si dilunga per l’imposizione che i Traditori non vengano processati e altri tratti più o meno riservati.

Il Comandante delle forze aerotrasportate inviato a Roma per trattare lo sbarco negli aeroporti romani il Generale Carbone, comandante la difesa di Roma, lo ha accompagnato da Badoglio che, ricevendolo in pigiama, lo ha dissuaso,

Lo sbarbo è stato effettuato a Salerno con il conseguente ritardo dell’occupazione e la conclusione del conflitto.
Badoglio, trattando con il comandante tedesco Generale Kesserling ha concordato il trasferimento della Casa Reale e del governo, che in convoglio, hanno attraversato il Lazio e l’Abruzzo per imbarcarsi a Pescara e andare in Puglia.

L’Otto Settembre Badoglio annuncia la fine della guerra con gli alleati e l’esortazione a difendersi da qualsiasi attacco.

Le Forze armate con i Reparti dispersi in tutta Europa, carenti di mezzi e prive di ordini il paese è allo sbaraglio.

Gli Italiani, che non sanno delle trattative, con i tedeschi che rafforzano i loro reparti, è un caos generale.

L’Armistizio cessa le lotta contro gli Alleati ma la guerra continua. Con il paese diviso: il Nord e il Sud.

Mussolini, libero dalla prigione, proposto al governo del Nord costretto accetta per alleviare gli abusi dell’invasione.

Fine terza parte.

I contenuti di quest'opera non possono essere duplicati, ripresi o modificati senza l'autorizzazione degli autori. È ammessa la citazione per migliorare la divulgazione dell'opera stessa. Concesso a Silvia Michela Carrassi (Lady Silvia)



 
 Storia  Pubblicata - 14 August 2010 - h 21:35:14




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