Milano: Un Gigante di soli alcuni millimetri, padrone del paradosso Il Gigante e la Zanzare. - Silvia Michela Carrassi -
Sono le ore 19 e 30 circa. Arriva un gran bisogno di stendermi, ma sento che entrerò in meditazione, quindi mi avvicino alla stanza e dopo circa un minuto mi ritrovo sul mio letto.
Inizia una fase di ringraziamento, verso il pianeta, verso il creato e inizio a guardare un DVD un film degli anni 60, giusto per gradire. Passano solo pochissimi minuti e sento il bisogno di spegnere il DVD e così ho fatto.
Inizio a rilassarmi, aumentano tutte le mie percezioni, il mio corpo diventa pesante e poi d'incanto tra pensieri e la fase di quasi dormiveglia inizia il distacco. Mi sto sollevando come quando si solleva una piuma da terra.
Prendo coscienza e mentre prendo coscienza del fatto che mi sto sollevando, il mio peso diventa quasi nullo. Mi sento sempre meglio, avverto sensazioni piacevoli, liberatorie e piene di Amore.
Eccomi mi sto sollevando, la vista cambia aspetto, diventa più ampia. Ma che bello sono in piena coscienza mi dico. E sto godendo questo momento come mai prima.
E continuo a dirmi, e si .. mi ci vuole una bella passeggiata, tutto al futuro in quanto è passato veramente qualche istante e già mi pare sia passato una infinità di tempo.
Ma qualcosa inizia a darmi fastidio, alche giro la testa, ma non la testa fisica è il mio spirito che gira la testa e vede «oltre a udire un ronzio infernale» una zanzare tanto piccina, e si!! ricordo bene che è tanto piccina dico a me stessa «e perché la vedo e la sento come se fosse un elefante?»
la vedevo in modo differente più grande del normale, forse mi sono avvicinata a lei spiritualmente senza che me ne rendessi conto e, poi iniziano tutti i pensieri .. «ora mi morde e poi inizio a grattarmi, e poi il fastidio post puntura» e seguo con i pensieri mentre Il ronzio aumenta ed è sempre più intenso fino a fare cessare il mio breve viaggio spirituale.
Non sono uscita dalla stanza e non mi sono neppure alzata, sono rimasta lì.. sospesa per qualche secondo e poi.. inizio a sentire il corpo pesante e tutte le sue energie.
Infastidita dal fatto anomalo «inizia la caccia alla zanzara».. «e si.. sembravo pippi calze lunghe o meglio la Sandra Mondaini in una delle sue fiction che noia». Le lenzuola continuavano a muoversi con la speranza che la Zanzara tanto piccina ma tanto potente verso la mia psiche, terminasse il suo attacco. Così è stato, ma non so se si è arresa o altro.
Felice Continuazione e Fatevi pure una sana risata, mentre Vi raccontato quanto sia bello vivere anche di spirito.
Anche questo è un modo per rimanere assieme e allo stesso tempo poter viaggiare nei mondi dello spirito.
Ti Amo e Ti Voglio Bene, perché Vali.
Grazie di Esistere Germoglio di Luce
28 Maggio 2010 Silvia Michela Carrassi